Skip to content Skip to footer

LEGGI IL PATTO

COSA E’: e’ un progetto di educazione e sensibilizzazione  per lo sviluppo di una maggiore consapevolezza digitale nato da alcuni genitori dell’IC Olmi e dell’IC Rinnovata Pizzigoni ma aperto a tutti i genitori e gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. 

Ci siamo immaginati un tempo educativo per noi genitori e i nostri ragazzi da riempire con occasioni di approfondimento e confronto su tale tematica, in preparazione a quello che ci piace pensare come un passaggio importante (simbolicamente rappresentato dall’arrivo dello smartphone), che ad oggi viene forse un po’ sottovalutato e dato per scontato

PERCHÉ NE SENTIAMO L’ESIGENZA:

La costante accelerazione nello sviluppo delle tecnologie digitali porta con sé molte opportunità, ma anche molti rischi per il benessere e la salute dei minori. Dai dati scientifici emerge come l’introduzione troppo precoce di queste tecnologie possa interferire con il processo di crescita cognitiva, affettiva e relazionale dei minori.

Queste informazioni tuttavia si traducono con difficoltà in azioni efficaci e il risultato è una presenza sempre più invadente degli schermi digitali nella vita dei minori fin dai primi anni di vita.

Come genitori ci siamo quindi chiesti come poter svolgere al meglio il nostro compito educativo anche in relazione a queste tematiche, delle quali non abbiamo memoria di come siano state gestite dai nostri genitori e sulle quali manca una riflessione adulta condivisa. 

CHI SONO GLI ATTORI COINVOLTI:

Appare subito chiaro che di fronte ad una sfida così complessa l’unica via percorribile è quella di coinvolgere l’intera comunità in una presa di responsabilità rispetto al benessere digitale dei propri ragazzi: genitori, insegnanti, scuole, istituzioni, associazioni, pediatri, università, comunità scientifica e tutti gli adulti che a vario titolo hanno un ruolo educativo.

Aspettando lo smartphone

test

Il momento della consegna dello smartphone è, simbolicamente e nella pratica, quello dove emergono maggiormente queste problematiche. Spesso i genitori concedono uno smartphone ai propri figli preadolescenti per non farli sentire diversi. Inoltre la forte pressione sociale e commerciale contribuisce a generare l’impressione che non ci sia modo di pensare ad un ingresso nel mondo digitale più lento e pensato. Ci sono poi questioni delicate come la protezione dei figli quando sono fuori casa, l'inclusione nel gruppo dei pari e l'autonomia nello svolgimento di alcune operazioni quotidiane, spesso legate alla scuola, questioni che ad oggi sembrano poter essere risolte solo con la concessione dello smartphone.

Si è pensato così ad un patto di corresponsabilità per l’educazione digitale che parta dalle famiglie ma si apra alla cooperazione con altri soggetti coinvolti nell’educazione dei giovani. Siamo coscienti che l’educazione digitale non si esaurisce nella gestione di singole scelte, come in particolare l’arrivo dello smartphone, ma consideriamo questo un momento particolarmente significativo sia a livello sostanziale che simbolico nella socializzazione al digitale. Per questo motivo, il nostro lavoro parte da qui.

%%la tua firma%%

2 firme

Share this with your friends:

   

Latest Signatures

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat.

2 Ms. ss s. ?? Mag 25, 2022
1 Miss. Samanta P. ?? Mag 21, 2022